La
recessione economica sta accrescendo le tensioni familiari e sta contribuendo al drammatico
aumento della violenza domestica in Irlanda.
Nuovi dati hanno rivelato che il numero di
donne che hanno
richiesto aiuto ai servizi per le violenze in famiglia è incrementato del
43%, con
7.400 nuovi casi dal 2007 al 2009.
I gruppi di sostegno per le donne che hanno subito violenze hanno dichiarato nei giorni scorsi che la principale causa di ciò è da imputare alle
preoccupazioni finanziarie. Sempre più famiglie irlandesi infatti fanno fatica a pagare le rate del mutuo, e la disoccupazione è in continua crescita.
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La recessione economica sta mettendo a dura prova le famiglie irlandesi”, ha dichiarato il
Direttore dell’associazione
Safe Ireland Sharon O’Halloran.
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Certo, non è la causa del problema, ma sicuramente lo sta peggiorando sempre di più”.
Il nuovo rapporto sulla sicurezza in Irlanda ha mostrato come
in un solo giorno dello scorso anno (il 4 novembre)
182 donne e
247 bambini siano stati ospitati in case famiglia. Inoltre, non si è potuto accogliere 6 donne per mancanza di posti letto.
Lo stesso giorno,
368 donne e
291 bambini hanno richiesto il sostegno dei servizi per le violenze in famiglia.
La
Dott.ssa Sarah Morton, responsabile dei servizi forniti da
Safe Ireland, ha detto che la recessione sta anche cambiando il modo di abusare sulle donne.
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Prima della recessione, le donne venivano ospitate nei rifugi dopo aver subito violenza sessuale. Ciò è cambiato negli ultimi due anni, infatti sempre più donne sono intrappolate in relazioni violente, dove il coniuge non provvede al loro sostentamento”.
La Dott.ssa Morton ha anche citato un caso della scorsa settimana, quando una donna ha chiesto protezione perché lei e il marito violento non erano riusciti a vendere la loro casa.
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Lei aveva contribuito al deposito per la casa e il marito le tratteneva anche il denaro della previdenza sociale.”
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Ma, paradossalmente, anche se il numero dei casi di violenza domestica è aumentato, i supporti essenziali e le modalità di aiuto a donne e bambini sono stati ridotti”, ha aggiunto
Safe Ireland sta esortando il
Governo al fine di non introdurre ulteriori tagli ai servizi di assistenza.
L’
Health Services Executive offre l’80% di questi servizi, ma il
bilancio è stato ridotto del 7% nel corso del 2009.
Parole di speranza arrivano dal
Ministro dell’Ambiente irlandese
John Gormley, il quale ha dichiarato: “
La tutela del bilancio per i servizi sociali sarà una priorità”.