|
Vodafone Ireland è in trattativa con l’industria discografica per appoggiare Eircom nel suo piano “Three strikes and you’re out” in merito alla questione del download illegale dei file da Internet. La compagnia è il secondo Internet Service Provider (ISP) del paese con il 21% delle connessioni fisse a banda larga e con una base consistente di clienti per le connessioni mobili.Insieme, Eircom e Vodafone, servono quasi due terzi di tutte le connessioni domestiche della Repubblica. A questo proposito è già stato avviato un piano per implementare quello che Eircom chiama “Graduate Response Protocol”, che nell’ultimo mese ha segnalato circa 8000 download illegali di file dalla rete. Lo scorso anno, in un accordo stipulato al di fuori delle aule dei tribunali tra l’industria musicale e Eircom, la compagnia era d’accordo nel concedere tre avvertimenti agli utenti che scaricavano file musicali illegalmente attraverso le famose reti peer to peer. Al quarto passo falso, la connessione verrebbe automaticamente staccata per una anno. In una dichiarazione rilasciata di recente, Vodafone ha detto di essere consapevole dell’importanza delle azioni di Eircom e ha riconosciuto che il download illegale dei file dalla rete rappresenta un serio rischio per l’industria musicale irlandese. La Vodafone ha dichiarato che avrebbe cercato di compiere “i passi più appropriati” in merito alla questione, coerentemente con la legislazione attuale e le recenti decisioni giuridiche. Il chief executive della EMI Ireland, Willie Kavanagh, ha dichiarato che sono stati fatti dei progressi significativi con Vodafone in merito all’implementazione di una soluzione simile a quella messa in atto da Eircom per impedire il download illegale di file. Vodafone sta portando avanti una trattativa con la Irish Recordered Music Association (Irma) che rappresenta tutte le maggiori case discografiche. Mr Kavanagh, che è anche il presidente dell’Irma, ha dichiarato che ogni accordo con la Vodafone renderebbe l’Irlanda leader in Europa per quanto riguarda la soluzione di queste problematiche. Mr Kavanagh ha confermato, inoltre, che l’Irma ha assunto il precedente ministro della giustizia Micheal Mc Dowell per le sue operazioni contro il download illegale di file, che inizierà a breve a lavorare nella sezione commerciale. Egli ha confermato che l’industria discografica irlandese si è dimezzata negli ultimi 4 anni. Si sperava che l’ultimo anno sarebbe stato quello dell’uscita dal declino delle vendite a causa del download illegale. Ma durante l’anno le vendite dei CD sono diminuite ulteriormente del 12%. Aslan ha venduto circa 11,000 copie dell' ultimo album pubblicato, ma almeno il triplo delle copie sono state scaricate illegalmente dalla rete. Mr Kavanagh ha messo in guardia l’opinione pubblica sulla possibilità che nell’arco di 5 anni l’industria discografica possa scomparire in Irlanda a meno che non si affronti il problema del download illegale. In una recente dichiarazione, Vodafone ha detto che si stava cercando di fornire la possibilità di fare download legali di musica per combattere il file-sharing illegale. Non è da escludere la possibilità di creare un modello di abbonamento che permetta ai clienti di scaricare o utilizzare lo streaming per ascoltare canzoni con una tariffa mensile. In Spagna, Vodafone ha implementato un politica di successo che consente al costo di 6 euro al mese di scaricare 20 canzoni, ma la compagnia sostiene che è ancora troppo presto per dire che questo tipo di modello sia efficace anche qui.
|