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Irlanda: continuano i licenziamenti. Calo di venidite nei centri commerciali. |
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Scritto da Giorgio Schiavon
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 Centro commerciale a Dublino L'economia irlandese è in caduta libera. Lo dicono i 450 lavoratori in coda per il sussidio governativo in centro a Dublino. Lo dicono i migliaia di disoccupati, commercianti e imprenditori. Che rimangono senza lavoro. Attività che chiudono. La tigre celtica si riduce ad un gattino. Tanti i tagli. Tanti i licenziamenti. Settimana scorsa la Britvic Ireland, azienda specializzata nella distribuzione delle 7UP, lascerà a casa cento lavoratori. Oltre cento dipendenti saranno licenziati alla Superquinn. Tanti i licenziamenti. Trentacinque parrucchieri della Toni & Guy a casa. Ottantacinque lavoratori a Galway della Jona Group, che include pub e discoteche, devono lasciare. Via altri centotrentasette posti della Celtic Bookmakers. La catena di negozi musicali irlandese HMV annuncia la chiusura di sessanta punti vendita. Per i nuovi arrivati l'inglese è un must. Chi non parla la lingua deve migliorarla frequentando corsi perchè la competizione è sempre più dura.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 10 gennaio 2011 )
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