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Irlanda: i Genitori Sostengono l'Apertura Della Gaelscoil |
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Scritto da Simona Berlingeri
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Un gruppo di genitori del distretto di Ratoath, nella contea di Meath, ha deciso di proseguire nel progetto che prevede l’istituzione di una Gaelscoil nella città, nonostante il Dipartimento di Istruzione e Scienza abbia deciso di non fornire loro i finanziamenti e i riconoscimenti necessari.
E’ dal 2008 che le Gaelscoil non vengono più riconosciute e il Dipartimento ha respinto tutte e sette le richieste di riconoscimento presentate quest'anno.
Secondo i piani, la scuola dovrebbe essere aperta a settembre e attualmente 11 studenti sono già stati immatricolati per la prima classe. Ma prima che il Dipartimento decidesse di non accordare il riconoscimento ufficiale al nuovo edificio scolastico, il numero di iscritti era pari a 30. Inoltre sono già previste più di 30 iscrizioni annuali tra il 2011 e il 2014.
Il Ministro della pubblica istruzione, Mary Coughlan, si è dichiarato contrario alla costruzione dell’edificio, facendo presente che la crescita demografica, verificatasi a Ratoath, non è una motivazione sufficiente per creare una nuova scuola elementare.
Seán Ó Buachalla, membro del comitato di istituzione della Gaelscoil, ha però fatto presente che alla fine del 2009 il Dipartimento aveva reputato necessaria l’apertura di una nuova scuola a Ratoath, anche se nel febbraio 2010 è ritornato sui propri passi.
<<Secondo il censimento del 2006 quello di Ratoath è il distretto con la popolazione più giovane del Paese, il 36% degli abitanti hanno infatti un’età inferiore ai 14 anni di età. Questo dimostra che una nuova scuola è necessaria>>.
Ma nonostante il parere contrario delle maggiori istituzioni, il distretto ha deciso di continuare comuque nella realizzazione del progetto. Il centro sociale di Ratoath ha dato la propria disponibilità ad ospitare almeno una classe. Inoltre le imprese locali hanno assicurato il loro sostegno, offrendosi per la fornitura di scrivanie, sedie e servizi di pulizia.
Il 21 luglio si è svolta anche la serata “porte aperte” con l’obiettivo di attirare nuovi iscritti e far recuperare ai genitori la fiducia in una scuola non riconosciuta.
<<Questo non è solo un problema locale, ma nazionale. Un problema comune a chi sostiene l'istruzione in lingua irlandese>> ha affermato l’onorevole Ó Buachalla, sostenitore del progetto.
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Ultimo aggiornamento ( martedì 27 luglio 2010 )
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