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L’Irlanda conserva la sua posizione fra le prime 20 economie digitali del mondo,secondo una classifica annuale stilata dal dipartimento di intelligence dell’ Economist (EIU). L’Irlanda scavalca la Germania nella classifica EIU 2010 delle economie digitali,giungendo in diciassettesima posizione. In testa alla classifica la Svezia sorpassa la Danimarca. L’ EIU ha affermato che il divario digitale fra paesi ricchi e paesi poveri è meno netto,in parte grazie al cambiamento del modo di calcolare la forza dell’economia digitale di un paese. Oltre ad esaminare le infrastrutture per l’ IT (Information Technology), l’EIU ha considerato anche la qualità della connettività a banda larga, l’utilizzo dei network 3G e 4G e la percentuale di giovani che studiano all’Università. L’ EIU ha affermato che è necessario sviluppare maggiormente la disponibilità di networks ad altissima velocità . Susanne Dirks, a capo dell’Istituto del Commercio dell’ IBM, ha detto che si è verificato un miglioramento per i risultati di economie digitali quali Hong Kong,Taiwan,Corea del Sud e Giappone ; mentre negli altri paesi si è avuto un effetto di abbassamento degli standards. L’Irlanda è migliorata solo sul fronte delle politiche del governo relative all’economia digitale, per questo motivo è stata sempre affiancata da altre nazioni, e non è mai stata al top della classifica. Fra i fattori considerati dall’EIU il peggiore,per l’Irlanda, è stato la connettività,mentre ha ricevuto dei buoni punteggi per l’utilizzo da parte di consumatori e del mondo del business di tecnologia digitale. La signora Dirks ha dichiarato che la gente in Irlanda utilizza l’ICT (Information Communication Technology) in maniera proattiva; questo significa,per il governo, che è necessario migliorare connettività e politiche relative a questo settore. Il rapporto aggiunge inoltre che molte nazioni del mondo hanno raggiunto un livello più o meno soddisfacente di possibilità di essere connessi, e cita le statistiche del provider Cisco, che mostrano come il traffico internet globale mensile del 2010 sia 2/3 maggiore di un anno fa.
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