|
Irlanda: la banca irlandese AIB un anno fa valeva 7 miliardi di euro ora 160 milioni |
|
|
|
|
Scritto da Vincenzo Filetti
|
 Vincenzo Filetti con il Professor Coniglione responsabile del dipartimento di Scienze Umane di Catania Una riflessione sulla relazione tra etica e affari appare inevitabile se consideriamo che la tigre celtica, simbolo dell’ottimismo europeo da diversi anni a questa parte, ha subito un duro colpo con il crollo della Anglo Irish Bank, travolta dai debiti e ora nazionalizzata dal governo. Se è vero che l'Irlanda è diventata la prima nazione dell'eurozona a entrare ufficialmente in recessione e che il 2009 è iniziato con notizie inerenti il fallimento della Waterford Wedgwood, l'azienda di ceramiche e cristalli più antica e prestigiosa non solo d'Irlanda ma anche del Regno Unito e con la Dell, multinazionale dei computer, che ha annunciato la chiusura del suo stabilimento di Limerick, per trasferire interamente il quartier generale della sua produzione europea in Polonia, che offre un costo del lavoro di due terzi più basso, urge una riflessione etica e non solo economica. Gli irlandesi hanno il pregio,rispetto agli americani, di considerare l’esistenza non solo dedita al lavoro ma anche al piacere di godersi la vita, per cui un certo stile facilone in campo finanziario di matrice statunitense tutto rivolto al lavoro come unico scopo e mission dell’uomo ha contaminato non poco la “tranquilla” ma anche aggressiva tigre celtica. A metà gennaio, il governo ha annunciato la nazionalizzazione della Anglo Irish Bank: un anno fa la banca valeva 7 miliardi di euro, adesso vale appena 160 milioni di euro. Se non fosse intervenuto lo stato, cosa sarebbe successo? Un dato che fa riflettere Se a Londra è nata una “School of life” proprio in questo periodo di crisi finanziaria che obbliga tante persone a riscoprire i valori che regolano una civiltà, una società, uno stile di vita forse in crisi , un’ analisi sulla attuale "business ethics" oggetto di studio a cavallo tra la filosofia e la logica degli affari insegnata nelle school of business, dovrebbe essere fatta con cura e attenzione. Già, proprio sul comportamento umano e la sua relazione col mondo degli affari. Vediamo.
|
|
Ultimo aggiornamento ( giovedì 29 gennaio 2009 )
|