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Irlanda: quando il cibo biologico diventa il pių conveniente |
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Scritto da Daniela Ascione
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Nonostante la recessione e la convinzione che siano prodotti più costosi, le vendite di alimenti biologici sono in crescita del 16% rispetto all'anno scorso, in Irlanda. Questo settore sta lentamente fiorendo e attualmente è in cima alla classifica dei prodotti che risentono di più della riduzione dei prezzi e dell'aumento della concorrenza. Quello trascorso, è stato un anno difficile per i produttori di alimenti biologici dell’isola di smeraldo. Convincere le persone a spendere un po’ di più sui prodotti alimentari nel bel mezzo di una depressione vera e propria è stato abbastanza duro. In più ci si è messo anche il fatto che gli stessi produttori si sono trovati a lottare contro relazioni scientifiche pubblicate questa estate che hanno messo in dubbio i benefici nutrizionali dei loro prodotti di natura, appunto, esclusivamente biologica. I ricercatori della London School of Hygiene Tropical Medicine hanno trovato che i consumatori pagavano prezzi più elevati per i prodotti alimentari biologici in parte perché si riteneva che questi avessero effetti benefici sulla salute. Dopo aver effettuato una revisione di 162 articoli scientifici pubblicati da oltre 50 anni, però, i ricercatori hanno scoperto che non vi sono differenze significative. Gli attivisti del settore del cibo biologico, hanno immediatamente contrastato quanto riportato dai ricercatori dicendo che non si è tenuto conto degli effetti negativi sulla salute che pesticidi e altri contaminanti hanno sugli alimenti trattati. Secondo gli stessi attivisti l'assenza di pesticidi è la ragione più importante che spinge le persone in Irlanda ad essere attratte da cibi biologici. Positivo è, senza dubbio, il fatto che questi prodotti, notoriamente più costosi degli alimenti trattati con pesticidi ed altro, siano diventati alla portata di tutto e che siano tranquillamente reperibili nei vari discount del paese suscitando così la gioia di molti, per la possibilità di fruire di un bene che non necessariamente deve essere prerogativa solo dei più facoltosi. Forse questo è uno dei motivi che ha portato il paese quasi ad un boom dei consumi di tali prodotti, o forse, comunque, l’attenzione per i beni alimentari di qualità resta sempre un fattore determinante che spinge ad effettuare determinate scelte commerciali, come i semplici acquisti che si fanno al supermercato, indipendentemente dal prezzo.
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