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La Central Bank dichiara: la disoccupazione salirà del 15% nel 2010 |
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Scritto da Silvia Baldini
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L’economia irlandese continuerà a combattere fino alla seconda metà del 2010 contro la crisi globale, periodo in cui è previsto, secondo le stime prodotte dalla Central Bank, un aumento del 15% della disoccupazione. Nel rapporto si dice inoltre che l’attuale trend negativo continuerà sicuramente fino alla prima metà del prossimo anno. Questa prima parte del 2010 sarà poi seguita “da una lenta stabilizzazione e poi da un graduale recupero nella seconda parte dell’anno”, dichiara la Central Bank. Questo sarà determinato da una lenta ripresa della domanda nelle economie di tutto il mondo. Per contrasto, però, la domanda in Irlanda continuerà a diminuire fino al 2011. La Central Bank si aspetta inoltre che gli investimenti nelle costruzioni di case diminuiranno e che le persone si troveranno con una disponibilità minore di edifici da affittare o da comprare. E’ pur vero che la Central Bank prevede anche un piccolo recupero prima dell’arrivo del 2011, ma la prospettiva non è certo rosea, al momento. Comunque prima della fine del 2011, la crisi dovrebbe aver terminato il suo corso e, assieme alla ripresa generale che dovrebbe verificarsi anche nel resto delle economie del mondo, ci si potrà attendere finalmente anche in Irlanda un aumento delle entrate nelle casse statali, unito al ritorno di un’offerta di lavoro più ampia. I lavoratori sono avvertiti, perciò: tempi ancora duri in arrivo.
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