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Otto anni fa, uno studente tedesco di grafica e design venne per la prima volta a Dublino e rimase sorpreso dall’organizzazione dei trasporti pubblici della città: non vi era infatti alcuna mappa delle linee dei bus e dei treni. E proprio questo è diventato l’obiettivo di Aris Venetikidis (madre tedesca e padre greco): creare una mappa dei trasporti pubblici, memorabile quanto quella di London Underground. Dopo essere stato inizialmente rifiutato come progetto di tesi per la sua laurea in Grafica e Design al National College of Art and Design (NCAD), in quanto i suoi professori pensavano fosse troppo complesso, il giovare designer ha avuto un’altra possibilità per il suo master. Oltretutto aveva dalla sua parte anni di esperienza di uso dei trasporti pubblici a Dublino. “L’ho trovato frustrante e lontano dagli standard internazionali”, ha aggiunto Venetikidis. “Sono cresciuto nella Ruhr Valley, una regione nell’ovest della Germania, dove ci sono mappe efficienti dei trasporti pubblici. Ma quando ho iniziato ad usare i miei strumenti di grafica per costruire una mappa di Dublino, sono arrivato alla conclusione che la rete è talmente complicata che è quasi impossibile da riprodurre”. Per questo motivo Venetikidis, che adesso ha 31 anni, ha deciso di collaborare con il Dublin Institute of Technology nel post laurea e con James Leahy, che ha da poco terminato la sua tesi di laurea sui trasporti veloci e la mobilità sostenibile in alternativa alla Luas. Insieme, hanno creato un modello di rete che poi si è evoluto in mappa. “Dopo un anno passato a disegnare mappe su mappe, sono riuscito ad ottenere una mappa dei trasporti pubblici basata su una rete semplificata, chiara e dettagliata senza precedenti, che è stata riconosciuta dalla compagnia Dublin Bus e dal Dublin City Council". “La reazione alla mappa straordinariamente positiva. Nonostante ci siano ancora discussioni sul modello di James Leahy,risulta chiaro che senza una semplificazione della rete, l’intero sistema sarebbe rimasto oscuro ai nuovi utenti e li avrebbe costretti a sforzarsi per tentare di avere una vaga idea del sistema dei trasporti pubblici”. Sostanzialmente, la mappa disegnata da Venetikidis comprende tutte le linee dei bus e della Luas, le stazioni della Dart ed anche il collegamento Dart Underground tra Inchicore e Docklands, con le stazioni di Heuston, Christ Church, St Stephen’s Green, Pearse (Westland Row) e Spencer Dock.Tutto è codificato attraverso i colori e le 10 linee dei bus hanno i nomi di personaggi irlandesi di spicco quali Beckett, Larkin, Stoker e Yeats. E’ possibile consultare una mappa che riporta per intero tutta la rete di trasporti di Dublino, ma vi sono anche mappe dettagliate per ciascun area della città, in modo che le persone sappiano esattamente dove andare. “Sulla mappa sono riportate tutte le fermate in quanto è impossibile pretendere dai turisti una perfetta conoscenza della geografia di Dublino. Ma la mappa è utile anche ai cittadini di Dublino, che non devono far altro che individuare il punto preciso verso cui sono diretti e vedere la fermata più vicina, cosa che non possono fare ora e di cui hanno bisogno”. Come ha dimostrato la mappa della London Underground: “Una mappa integrata dei trasporti pubblici è la chiave per motivare le persone a lasciare le auto a casa e usufruire dei trasporti;la mappa associata alla moderna rete di trasporti veloci, potrebbe essere la soluzione alle città congestionate e all’assenza di infrastrutture”. Venetikidis è pieno di ammirazione per Harry Beck, l’impiegato della London Transport che ha disegnato la prima mappa della metropolitana nel 1931 che rappresenta ancora la base per la mappa attuale, ed è uno dei segni distintivi della capitale inglese. “E’ stato raggiunto il punto in cui i vertici dei trasporti pubblici di Dublino hanno capito la necessità di semplificare l’intera rete dei trasporti; spero che si sforzino di raggiungere anche una vera integrazione con l’introduzione di biglietti integrati e un nuovo sistema di tariffe”. La mappa disegnata da Aris Venetikidis, può essere scaricata dal sito: www.aris.ie
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