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La disoccupazione irlandese nel 2010 |
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Scritto da Francesca Pedone
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 La disoccupazione irlandese nel 2010 L'Economic and Social Research Institute ha previsto per il 2010 una riduzione del tasso di disoccupazione dovuta al miglioramento delle prospettive per l'economia mondiale. L'ESRI aveva stimato che il tasso di disoccupazione sarebbe stato del 17% il prossimo anno, ma lo scorso mese in previsione del rialzo dell'economia irlandese ha ridotto questo dato al 13,5%. A conferma di questo l'ESRI ha dichiarato inoltre che a livello macro economico è possibile affermare con sicurezza che il peggio per l'Irlanda è passato e che la contrazione economica del 2008 e del 2009 non continuerà; resta solo l'incertezza sul fabbisogno di capitale che le banche avranno e se questo sarà soddisfatto da privati che decideranno di investire. Il picco di disoccupazione dovrebbe essere raggiunto nel terzo trimestre del 2010 per poi avere un arresto negli ultimi mesi dell'anno. Nel 2009 30.100 stranieri hanno lasciato l'Irlanda ed allo stesso tempo 35 mila irlandesi sono partiti in cerca di fortuna all'estero: il numero di immigrati quindi è sceso del 40% in un anno mentre quasi la metà dei disoccupati nell'Isola di Smeraldo sono stranieri, la maggior parte dei quali aveva un impego nel settore edilizio. Comunque i dati dell'economia, l'azione del Governo ed i piani economici del Ministro delle Finanze Brian Lenihan ci rassicurano sul fatto che l'Irlanda avrà una ripresa economica e che quindi la disoccupazione sarà visibilmente ridotta.
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Ultimo aggiornamento ( domenica 03 gennaio 2010 )
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