|
La scuola irlandese ha bisogno di nuovi edifici |
|
|
|
|
Scritto da Francesco Valerio Preziosa
|
 Scuola irlandese Le scuole in attesa di nuovi edifici fronteggiano una lunga attesa dopo che il Ministro della pubblica istruzione,Caitriona Ruane, ha espresso la necessità di avere più soldi dall’esecutivo per finanziare nuove costruzioni. Il ministro, appartenente al partito repubblicano irlandese,denominato Sinn Fein, ha dichiarato all’assemblea che dal maggio 2007 sono state costruite 39 nuove scuole, e che alter 13 verranno completate presto. Nonostante una recente indagine,che considerava 67 progetti e miglioramenti sostanziali per nuove scuole,ha mostrato che la maggior parte soddisfa i criteri considerati, il ministro Ruane ha dichiarato che non ci sono i finanziamenti necessari per proseguire i lavori. Il ministro ha inoltre affermato che scriverà a tutte le scuole coinvolte, ma, le sue speranze di costruire altre 10 scuole sono dipese dalla certezza di ottenere finanziamenti aggiuntivi dal Ministro delle finanze Sammy Wilson quando il direttivo si è riunito per le valutazioni del caso durante il meeting di monitoraggio di giugno. Il ministro ha inoltre riferito all’assemblea: «Nell’eventualità che i finanziamenti non siano allocati al Dipartimento dell’Istruzione per la costruzione di nuovi progetti,temo che sarà inevitabile un ritardo nel cominciare queste scuole». Non possiamo costruire le scuole senza i soldi necessari. Mi unisco alla delusione provata dagli insegnanti,dagli studenti e dai direttori scolastici dovuta a questo ritardo. Chiaramente,la possibilità di costruire nuove scuole dipende totalmente dalla disponibilità di risorse economiche.Inoltre il budget del mio Ministero nel biennio 2010 e 2011 è stato ridotto di quasi 84 milioni di euro rispetto al biennio 2009 e 2010. «Molti deputati hanno richiesto informazioni più precise su quali scuole potrebbero vedere ritardati i progetti che attendono da tempo». E’ stato inoltre fatto notare come molte scuole siano state costrette ad utilizzare costruzioni sotto gli standard. Il ministro ha infine aggiunto che alcuni progetti potrebbero beneficiare di ulteriori discussioni che potrebbero consentire,per esempio, una maggiore cooperazione fra le scuole.
|
|
Ultimo aggiornamento ( lunedì 05 luglio 2010 )
|