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Mauro De Muro: la crisi irlandese ha migliorato la mia condizione economica |
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Scritto da Marco Conti
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 Mauro De Muro: la crisi irlandese ha migliorato la mia condizione economica A qualcuno la crisi economica irlandese fa bene. Mentre tutti si lamentano Mauro De Muro, sardo di nascita, dublinese d'adozione dice: «Con la crisi economica irlandese ho avuto una promozione al lavoro. Mi hanno diminuito l'affitto. Anche se lavoro di più. Alcune volte non mi bastano le dodici ore. Mi rendo conto di essere un caso raro ma corrisponde a verità». De Muro da otto anni trapiantato in Irlanda lavora per una multinazionale tedesca con sede a Dublino nel campo dell'informatica. Un'isola nel deserto. L'importanza della lingua inglese è fondamentale . Intanto il numero di disoccupati in Irlanda continua a crescere. Questo il dato diffuso dal Centro di Statistica Irlandese. Tra Aprile e giugno hanno perso lavoro 23.500 persone. Equivale ad un aumento del 1,3%. Il piu' alto mai registrato nella storia di questo paese negli ultimi sedici anni. La situazione e' destinata a peggiorare l'anno prossimo. Molti italiani faranno le valige verso nuovi lidi. I senza lavoro sono saliti al 13.7% in luglio. Mentre in novembre e' lievitato al 13.2% per l'assunzione di lavori stagionali. Il 52% dei dioccupati e' di sesso maschile da oltre un anno. L'industria delle costruzioni risulta quella che registra il maggior numero di disoccupati con 11.600 in soli tre mesi. Per un totale di 113.800 persone. La ricerca scientifica e techinca registra 3.700 perdite, seguita dalla finanza con 3.500. Le promesse politiche di questi giorni non stanno creando nessun posto di lavoro. Solo il manufatturiero e l'export ha registrato una leggera ripresa. Anche se continuano i licenziamenti. La cariera all'interno delle aziende, in Irlanda, dipende molto dal livello dell'inglese , soprattutto se si è stranieri.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 07 gennaio 2011 )
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