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News dalla sanità irlandese: in arrivo tagli agli stipendi dei medici specialisti |
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Scritto da Silvia Baldini
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 News dalla sanità irlandese: in arrivo tagli agli stipendi dei medici specialisti Per chi vive in Irlanda, ma anche per chi viene semplicemente a trascorrervi un periodo di vacanza, è importante conoscere il funzionamento della sanità locale e le strutture a cui rivolgersi, in caso di bisogno. Necessario è anche rimanere aggiornati sulle notizie riguardanti tale mondo, per poter sapere di quali servizi è possibile usufruire e in che termini. In questo periodo è bene tenere particolarmente d’occhio i cambiamenti in atto nel settore delle prestazioni specialistiche: la commissione governativa An Bord Snip Nua, avente l’incarico di ridurre la spesa pubblica della nazione, sta infatti valutando la possibilità di effettuare tagli sulla paga dei medici del settore, una mossa che costringerà il governo a riaprire la lunga controversia in atto ormai da tempo con gli stessi. La commissione proporrà, infatti, una nuova negoziazione, dopo quella dei mesi scorsi tra Mary Harney, Ministro della Sanità, e i medici stessi, al fine di diminuire le spese nel settore sanitario. Il rapporto sulla condizione finanziaria attuale dello stesso è stato presentato al Ministro delle Finanze Brian Lenihan questa settimana, che lo sottoporrà all’attenzione del Gabinetto di governo. E’ quasi sicuro che la proposta verrà generalmente rifiutata dalla categoria dei medici, che da ben quattro anni sono in discussione con il governo per il rinnovo del contratto; l’accordo tra la Harney e gli operatori del settore è arrivato solo nel mese di Aprile di quest’anno, infatti. La An Board Snip Nua crede comunque che sia necessario ridurre la paga degli specialisti, considerata troppo elevata; propone anche di rivedere alcuni termini dell’accordo già preso. Non è chiara, però, la volontà del governo in materia: non si sa con certezza quando verranno riaperte le trattative. Con l’accordo raggiunto ad Aprile, comunque, gli specialisti hanno ottenuto un aumento di salario di circa 30000 euro, arrivando a guadagnare quanto i professionisti in carriera al lavoro negli ospedali pubblici, con uno stipendio compreso tra i 220000 e i 250000 euro. La commissione, con questa mossa, si propone di operare un taglio di spese di centinaia di milioni di euro, salvaguardando una buona parte del budget di 16 miliardi destinato alla sanità pubblica. Ma non è finita qui: verranno proposti cambiamenti anche per il funzionamento del sistema farmaceutico e si valuterà la proposta del taglio di due miliardi al settore della previdenza sociale, con la non positiva conseguenza dell’abolizione di un alto numero di programmi assistenziali e di prestazioni per gli aventi diritto. In generale, il documento della An Board Snip Nua, che sarà compito dei Ministri valutare, contiene circa cinquecento indicazioni sui tagli da effettuarsi e sui settori in cui operare, anche se è improbabile che vengano seguite tutte le direttive in esso contenute. Quasi sicuramente il documento verrà discusso alla Camera dei Deputati verso la fine del mese, mentre non si sa ancora quando verrà reso noto al pubblico. In un momento di crisi come l’attuale, sarà bene tenere gli occhi aperti su questioni cruciali come i tagli nel settore sanitario, sperando di non avere, di qui in avanti, spiacevoli sorprese.
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