 Monumento Funebre Oscar Wilde No more kisses nel cimitero di Père-Lachaise per il grande dandy irlandese. La famosa tradizione, iniziata nel lontano 1990, di baciare la statua funebre di Oscar Wilde lasciando l’impronta del rossetto, non sarà ormai più praticabile. Il divieto per i lettori e le fan di Wilde e' scattato oggi in occasione del centoundicesimo anniversario della morte dello scrittore, poeta e drammaturgo irlandese e che ha coinciso con l'inaugurazione del restauro del monumento funebre, finanziato dal governo di Dublino dopo l'allarme lanciato dagli eredi di Wilde. È stato il nipote, Merlin Holland, a denunciare il fatto. Troppe bocche appassionate hanno baciato e continuano a baciare la tomba creata dallo scultore modernista Jacob Epstein e che però, mano a mano, si sta corrodendo sempre più anche a causa dei tantissimi segni di rossetto lasciati. Sebbene un cartello posto davanti la scultura di pietra ricordasse già da tempo ai visitatori di non sporcare il monumento, causa una multa di 9000€, questo rituale del bacio non si è mai arrestato. Da qui la decisione di porre una barriera che protegga l’angelo alato sotto il quale giace Oscar Wilde. La vetrata protettiva è stata infatti posta ieri, 30 nomebre, davanti la tomba dello scrittore, proprio in occasione dell’anniversario della sua morte. Sicuramente un modo più che corretto per presevare il monumento funebre che accoglie uno dei più grandi poeti irlandesi del XIX secolo. Ma che ne sarà della sua volontà?. E soprattutto, sarà così semplice fermare le amanti del grande scrittore? Lo stesso Wilde, ancora in vita, dichiarò infatti: “Date alle donne l’occasione adeguata ed esse possono fare tutto”.
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