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Scritto da Rosa Dominoni
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DUBLINO - Lo stesso Sinn Fein non ha mai accettato formalmente di impegnarsi per mantenere l'Ulster sotto la sovranita' britannica: per tale ragione si oppongono a qualsiasi forma di contatto con i nazionalisti repubblicani i lealisti oltranzisti del Partito Democratico Unionista, guidato dal reverendo Ian Paisley.  Gerry Adams del partito Sinn Fein "I vescovi", si legge comunque in un comunicato dei prelati protestanti, "ritengono che il progresso politico e sociale si possa conseguire solo attraverso una piena ed equa partecipazione alle strutture della democrazia"; segue un incoraggiamento al Sinn Fein perche' persegua il dichiarato intento di confrontarsi con gli avversari. Anche da parte di questi ultimi, peraltro, un qualche segnale di disgelo ormai si nota: pochi giorni fa proprio Paisley aveva infatti avuto un abboccamento con il primate cattolico d'Irlanda. La data dell'incontro odierno non era stata scelta a caso: ricorreva in effetti il quinto anniversario dell'inizio del disarmo dell'Ira, che per il resto e' tuttavia passato sostanzialmente sotto silenzio.
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Ultimo aggiornamento ( martedì 24 ottobre 2006 )
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