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Pasqua a Dublino: italiani alla riscoperta dell'Irlanda |
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Scritto da Redazione
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Dublino in questi giorni e' poco popolata. Si e' quasi svuotata. Pochi turisti. Dublino 6 aprile 2007: tutto chiuso. Venerdi  Turiste a Dublino Santo o Good Friday che sia. Non si servono alcolici. Chiusi i pub, wine bar, negozi e supermercati che vendono alcool. Mentre ieri sera 5 aprile tutti al pub. Tutti fuori al ristorante. Sembrava sabato o venerdi sera. O'Connell Street affollata come Grafton Street. Sole e bel tempo hanno versato sulle strade centinaia di migliaia di persone. Tutti alla ricerca di un angolino e una pinta di birra.
Gli italiani in Irlanda dove e cosa fanno a Pasqua? C'e' chi torna in Italia da mamma e papa'. «Vado a casa per le feste a trovare papa' e mamma» dice Francesca Rossi. Con voli Ryanair prenotati a novembre il prezzo e' quasi nullo: solo tasse aereoportuali. «Io? Vengono i miei in Irlanda trascorriamo le feste assieme alla mia ragazza e i miei qui a Dublino» spiega Giorgio Lucchi. Mete classiche pasquali per gli italiani in Irlanda sono: Limerick, Galway, Drogheda, Waterford, Wicklow, Killarney. Dublino si svuota. I dublinesi prediligono la campagna. Desiderano evadere dalla capitale celtica e recarsi all'estero o fuori dalla metropoli. Venerdi 6 aprile l'autostrada della M50 di Dublino era scorrevolissima rispetto al solito. La Pasqua irlandese piace ma non troppo. «Sono troppo esagerati sull'alcool. Non e' possibile chiudere tutto mentre si fanno la scorta di vino e birra per tre giorni» aggiunge Marco Larini. |
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 09 aprile 2007 )
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