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Politica Irlandese: il Fine Gael Vuole Riformare il Sistema Elettorale |
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Scritto da Simona Berlingeri
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Il Fine Gael vuole ridurre la durata del mandato presidenziale a soli cinque anni, per dare una svolta radicale all'intero sistema elettorale.
Il partito sostiene inoltre, in una nuova proposta di legge, che la norma che impedisce a chiunque abbia meno di 35 anni, di concorrere alla presidenza, debba essere modificata, per conferire ai cittadini di età superiore ai 18 anni la possibilità di candidarsi.
La proposta è ancora in fase di completamento, ma sarà pubblicata prima della Conferenza annuale (ARD-fheis), che si svolgerà il mese prossimo, in concomitanza con l'inizio della propaganda elettorale, per la prossima elezione a Primo Ministro (Taoiseach), del leader del Fine Gael, Enda Kenny.
Il piano comprende anche la proposta di abolizione della camera alta del Parlamento (Seanad), in modo da creare un "sistema elettorale misto", che vede 12 deputati (TD) eletti da quattro regioni, in base alla circoscrizione elettorale europea.
Nel progetto inedito viene riconosciuto che il mandato di sette anni di ufficio - o di un massimo di due mandati per un totale di 14 anni - sia un periodo di carica troppo lungo. Invece, nella proposta ufficiale viene imposto un limite di 10 anni al mandato.
Questa manovra, come quella per l’abolizione della Seanad, porterebbe però a delle modifiche costituzionali e all'induzione di un referendum. La Costituzione afferma infatti esplicitamente, che un presidente debba restare in carica per "sette anni dalla data in cui viene eletto".
Il punto di vista dei candidati.
Il FG aggiunge inoltre, la richiesta per lo svolgimento delle elezioni presidenziali nello stesso giorno di quelle locali ed europee, ogni cinque anni. Questo porterebbe infatti secondo il partito ad un notevole risparmio, in termini economici.
I possibili candidati alla presidenza sono: Mary White (Fianna Fail), Michael D Higgins (Labour Party) e il senatore indipendente David Norris.
Altri, come il deputato Mairead McGuinness (Fine Gael), Brian Crowley (Fianna Fail), l'ex primo ministro Bertie Ahern e il direttore dell'associazione umanitaria Barnardo, Fergus Finlay, continuano però ad essere quotati nei "registri" degli allibratori.
Dalla scorsa estate, il portavoce del partito ambientalista, Phil Hogan, sta lavorando al nuovo disegno di legge.
Secondo le modifiche proposte per il sistema elettorale, circa 134 deputati dovrebbero essere eletti attraverso il sistema tradizionale, mentre 12 sulla base di un sistema di lista.
L'onorevole Kenny ha già anticipato che il nuovo sistema dovrebbe consentire l'elezione di "un numero limitato di persone, con particolare esperienza maturata al di fuori della politica".
Il nuovo sistema prevede che nelle liste di partito, siano presenti candidati con un'esperienza "certificata".
Ma il TD di Mayo, Michael Ring, ha fatto notare che questo sistema potrebbe portare all'elezione di persone non affidabili:
"Abbiamo già alcuni di questi elementi. Non possimo fingere. Abbiamo tre governi in questo paese - i ministri che sono stati eletti, i funzionari pubblici e i responsabili del programma", Onorevole Ring.
"Non c'è bisogno. Lasciate che la gente goda della libertà di eleggere chi preferisce, anche conoscenze private, se necessario".
Nell'ambito del sistema di lista, le poltrone vengono assegnate ai partiti in base alla loro percentuale di voti nazionali.
"Io non sarà mai d'accordo. Penso che un sistema di lista sia un sistema di classi. A vantaggio dei super-ricchi, che esercitano una forte influenza", ha detto.
L'altro aspetto del proposta di legge che potrebbe portare al dibattito, è ancora una volta la proposta di creare un "parlamento monocamerale", che porterebbe all'abolizione del Seanad.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 15 marzo 2010 )
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