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Preti pedofili in Irlanda: le indagini sullo scandalo continuano a scuotere il paese |
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Scritto da Eleonora Modesti
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 Preti pedofili in Irlanda: le indagini sullo scandalo La diffusione, da parte del ministero della giustizia, di un nuovo rapporto sulla pedofilia religiosa, questa volta riferito a fatti avvenuti nella diocesi di Cloyne tra il 1996 e il 2009, sta scuotendo la Chiesa irlandese. Il documento chiama direttamente in causa il vescovo John Magee, già segretario di tre papi, costretto a dare le dimissioni due anni fa . Magee, peraltro sospettato di una “relazione” con un minore, avrebbe deliberatamente cercato di depistare le indagini, e nel corso del suo mandato avrebbe sistematicamente evitato di punire i preti sospettati, evitando di coinvolgere in ogni occasione l’autorità civile. Il rapporto ha messo nero su bianco la richiesta che Magee “non eviti le sue responsabilità”. Secondo quanto scrive il Guardian, anche il Vaticano si è rivelato “completamente inutile” agli inquirenti impegnati a trattare i casi di abusi sessuali. Il rapporto dimostra che il vescovo di Cloyne, John Magee, nonostante gli abusi nell’ambito del suo ministero con i bambini, affermò che le linee guida della Chiesa per la gestione dei casi di abuso fosse stata totalmente soddisfatta. Si dimostra inoltre che venne detto in maniera fraudolenta al Servizio Sanitario Nazionale che le accuse di abuso erano state riportate alla polizia. Il nuovo premier Enda Kenny, appartenente al partito Fine Gael del suo predecessore Brian Cowen, inizia la sua estate inaugurando la linea dura sugli abusi dei preti pedofili sui bambini irlandesi: la risposta del Vaticano, dice direttamente il governo irlandese scendendo in campo il prima persona, è stata “inadeguata, inappropriata, inefficace, interamente inutile”. La diocesi di Dublino ha emesso una nota in cui ha dichiarato che il rapporto “conferma che gravi errori di valutazione sono stati compiuti”, “che vi sono inoltre state gravi carenze di leadership”, e che quanto accaduto “è deplorevole e assolutamente inaccettabile”. Occultare informazioni riguardo abusi su bambini sarà reato, ha detto il ministro della Giustizia dopo la pubblicazione delle notizie sulla gestione dei casi di pedofilia nella diocesi di Cloyne. Ulteriori misure, incluso un codice di protezione dei bambini, sta per essere annunciato dal ministro per l’Infanzia.
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