|
Probabile taglio di 5 miliardi per il welfare irlandese |
|
|
|
|
Scritto da maria maddalena d'urso
|
 Government building sede anche del Department of Finance La scorsa settimana il gabinetto irlandese ha discusso la radicale proposta di tagliare 5 miliardi di euro dalle spese del governo. Nonostante le critiche alla proposta di tagli al welfare contenute nel rapporto di un gruppo di esperti di economia guidati da Colm McCarthy, il Taoiseach (capo del governo) Brian Cowen ha affermato che nulla sarà immune da esami. Mr Cowen esorta il popolo ad affrontare la crisi economica con “ rinnovata forza d’animo e coraggio”, aggiungendo l’Irlanda ha bisogno di un ancora più grande sforzo nazionale per superare la recessione. Il leader laburista Eamon Gilmore offre supporto per le riforme riguardanti il costo del lavoro nel pubblico servizio, ma non appoggia ulteriori tagli al welfare. Anche i parlamentari del Fianna Fail (partito di appartenenza del Tiaoseach), non sono del tutto schierati con il primo ministro, almeno per quanto riguarda questa mossa di politica economica. Ugualmente molti membri del Fianna Fail rurale stanno lottando per calmare la rabbia dei coltivatori che stanno perdendo in media 9000 euro dei contributi che ricevevano precedentemente la crisi. Per il presidente del municipio di Dublino sud-est Chris Andrew, I tagli sono una buona proposta perchè vogliono dire meno tasse da pagare. la Commissione tributaria , che raccomanda una lunga serie di riforme, vuole continuare ad analizzare la proposta, infatti, questa non verrà inviata al Dipartimento finanziario prima di metà agosto.
|
|
Ultimo aggiornamento ( sabato 18 luglio 2009 )
|