Le nuove esportazioni che passano per il porto di Dublino mostrano che la recessione tende a diminuire rispetto ai mesi precedenti: si stima infatti che alla fine dei primi quattro mesi del 2010 la recessione dovrebbe regredire.
Buoni risultati si sono imposti con il numero totale delle esportazioni in aprile: il porto di Dublino gestisce il 50% delle esportazioni e importazioni per un ammontare dei due terzi delle esportazioni verso l'estero e verso l'isola stessa. Nel mese di aprile, le esportazioni sono state del 23%, registrando una crescita del 7.3% ogni anno.
I dati di aprile mostrano una crescita dello 0.6% delle importazioni, per arrivare a un totale di 1.39 milioni di tonnellate, mentre il dato relativo alle esportazioni ne registra 940 mila.
Il commercio del settore tessile e i beni di consumi quali gli apparecchi elettrici sono stati in totale del 12.8%, contro un 11.4% registrato nell'anno precedente: questo tipo di commercio rappresenta inoltre l'80% dei prodotti esportati dal porto di Dublino.
Soprattutto a causa della chiusura del traffico aereo che a partire dalla metà di aprile ha paralizzato il cielo d'Irlanda, sono cresciuti i collegamenti attraverso le navi veloci e circa 207.000 passeggeri ha scelto questo mezzo di trasporto, registrando un aumento del 40% rispetto allo stesso mese dell'anno 2009. In ogni caso, anche escludendo i disagi causati dalla nube vulcanica, nel mese di aprile il dato percentuale era del 20% superiore a quello del mese scorso.
Il numero di automobili che sono state importate sono aumentate di circa 67%, ossia 2.851 a testimoniare una forte ripresa della crescita di questo mercato.
Micheal Sheary, direttore finnaziario del porto di Dublino, ha affermato che le performance del commercio hanno superato le aspettative arrivando a prevedere che circa 28 milioni di merci passeranno attraverso il porto durante il corso di quest'anno:
“Il continuo aumento del rendimento dipenderà da una serie di fattori, come per esempio l'interesse del consumatore all'acquisto o il cambio valuta della sterlina in ripresa che influenza i rapporti coi nostri partners commerciali”.I dati rivelano una crescita di almeno un punto percentuale nella crescita delle esportazioni dell'ultimo trimestre, i volumi di produzione industriale sono stati maggiori durante l'inizio dell'anno 2010 rispetto all'anno precedente.