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Scuola: previsti 2000 tagli degli insegnanti |
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Scritto da Daniela Ascione
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 Scuola: previsti 2000 tagli degli insegnanti Più di 2000 insegnanti delle scuole primarie e secondarie perderanno il lavoro durante il prossimo anno, almeno secondo quanto previsto dai tagli imposti dal ministero dell’istruzione. Si dice che la maggior parte degli insegnati che perderanno il lavoro sono per lo più giovani, neolaureati poco preparati e poco qualificati che lavorano con contratti temporanei. La maggior parte di questi ora dovrà affrontare il problema della disoccupazione e dell’emigrazione. I sindacati dicono che la stragrande maggioranza dei 2000 giovani laureati che hanno concluso il corso di formazione per gli insegnanti di questa estate sono precari in cerca di lavoro. Per ora non è comunque possibile fare una stima precisa delle perdite almeno fino al prossimo mese, quando cioè le scuole faranno conoscere gli stanziamenti ricevuti in relazione alle proprie esigenze. I responsabili degli istituti scolastici concordano tutti con il fatto che le perdite di posti di lavoro saranno di gran lunga superiori rispetto alle previsioni fatte dal dipartimento dell’istruzione. Un sondaggio dell’Irish Times ha fatto rivelare che presidi e dirigenti scolastici avvertono che il sistema educativo potrebbe ritornare indietro fino ai tempi del 1980. Gli intervistati dicono che Presidi e gestori intervistati da The Irish Times questa settimana avvertono di un sistema educativo "tornare indietro al 1980". Secondo gli intervistati i tagli significano:: - La chiusura di oltre 100 classi con esigenze speciali; - Riduzione del 25% del numero degli insegnanti di sostegno in lingua inglese per i bambini nuovi arrivati; - L'abolizione del regime di libri liberi in scuole non svantaggiate; - La perdita per alcune scuole dell’anno di transizione a causa di un taglio dei supporti. Mentre l'aumento del numero di alunni per classe e altri tagli hanno provocato enormi manifestazioni pubbliche lo scorso inverno, il pieno impatto si farà sentire solo dopo l’inizio del prossimo anno scolastico.
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Ultimo aggiornamento ( sabato 29 agosto 2009 )
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