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Siptu dice si al trattato di Lisbona. |
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Scritto da Maddalena D'Urso
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 Siptu dice si al trattato di Lisbona. Il più importante sindacato irlandese, Siptu, ha annunciato di essere a favore della ratifica del Trattato di Lisbona. Questo pomeriggio, durante un incontro dell’esecutivo il segretario generale, Jack O’Connor ha affermato che la ratifica del trattato non può che avere risvolti positivi; sia per i lavoratori che per le loro famiglie. Ciò nonostante O’Connor nutre delle riserve sul trattato; in particolare per l’intrusione della Confederazione europea dei sindacati nelle questioni nazionali e nell’operato delle singole associazioni di categoria. Un punto a favore è, invece, rappresentato dall’inclusione nel trattato della Dichiarazione dei diritti umani, nella misura in cui questo comporti una maggior tutela dei diritti fondamentali. Sempre secondo Mister O’Connor, le condizioni di vita e di lavoro degli operai e le loro capacità di negoziazione sono migliorate fin dal 1973, cioè quando l’Irlanda è entrata a far parte della CEE. Gli aspetti negativi sono rappresentati, invece, dall’abbassamento del limite di paga che un paese deve garantire ai propri lavoratori per far parte dell’UE, cosa che permetterebbe l’entrata della Turchia, e la questione dell’arruolamento dei giovani in un eventuale esercito europeo. I tentennamenti di esecutivi, partiti e sindacati trovano quindi spiegazione nelle contraddizioni interne al trattato. Per quanto riguarda l’Irlanda non resta che aspettare di conoscere la scelta dell’elettorato.
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