I funzionari di Governo irlandesi stanno sprecando milioni di euro l’anno in beni e servizi già acquistati altrove.Il
Governo Irlandese sta sciupando circa
43 milioni di euro al giorno del suo bilancio in tutto ciò che va dalla cancelleria per ufficio ai sitemi informatici, portando il totale ad una spesa annuale di circa
15.7 miliardi di euro.
Chi ha il compito di trovare il modo per tagliare la massiccia bolletta annuale dello Stato ha ammesso che il sistema è inefficiente e pesa sulle tasche dei cittadini irlandesi in maniera eccessiva a causa di inutili doppioni.
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Molte organizzazioni nel settore pubblico sono solite procurarsi categorie omogenee di beni e servizi e stanno spendendo per queste ingenti somme”, ha dichiarato
Vincent Campbell, direttore del
National Procurement Service (NPS), istituito l’anno scorso per creare un servizio di approvvigionamento centrale per il Governo.
L’NPS è stato fondato solo di recente, ed è troppo presto per poter affermare con certezza dove le inefficienze si manifestano di più.
Ma gli specialisti dei pubblici appalti hanno anche affermato che è possibile ottenere un risparmio di 2 miliardi di euro all’anno, grazie al clima deflazionistico vigente che fa scendere il prezzo di beni e servizi.
Ma solo meno dell’1% è stato tagliato dal bilancio negli ultimi due anni.
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Risparmiando almeno dal 10 al 15% sui 15.7 miliardi di euro sarebbe possibile” ha detto
Neil Copland, amministratore delegato dell’
Expense Reduction Analysts, che ha collaborato con Volkswagen e Hilton.
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Abbiamo raggiunto un risparmio medio del 30% negli ultimi 12 mesi per le organizzazioni irlandesi, sia per i settori privati che no-profit”, ha aggiunto.
Inoltre ha dichiarato che
le norme esistenti, per cui lo stanziamento di bilancio deve essere speso entro l’anno, non sono
economicamente efficienti.
Nel settore privato, dove la gestione dei costi è stata strategica, il risparmio è stato ottenuto e conservato nel tempo.
RISPARMICampbell ha detto che 27 milioni di euro sono stati risparmiati nel 2009 attraverso i negoziati in corso con i fornitori, mentre l’obiettivo per il 2010 è il risparmio di 39 milioni di euro, nonostante la legislazione rigida in materia di appalti pubblici.
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Molti contratti dal valore di 100.000 euro sono stati protratti verso il basso per la rinegoziazione. Si prevedono risparmi ancora maggiori per il futuro”, ha aggiunto.
La parte più incisiva del disegno di legge sugli appalti del Governo irlandese (67 miliardi di euro) riguarda
progetti di capitale, come strade e scuole, seguiti dal
settore sanitario, che rappresenta 47 miliardi di euro di spesa e comprende servizi ospedalieri, farmaci, medicinali, tariffe e indennità riguardanti le ricette mediche.
Un’ulteriore spaccatura mostra come i
Governi locali stiano spendendo 1,7 miliardi di euro l’anno in pagamenti contrattuali, materiali, affitti e tariffe. Il costo di beni e servizi per scuole ed università è di un miliardo di euro l’anno, mentre altri 2 miliari vengono spesi dal Governo centrale per consulenze, telecomunicazioni ed energia.
Campbell ha detto che i 30 conti più dispendiosi sono in corso di valutazione da parte del servizio pubblico, in modo da poter formulare un approccio più moderno alla materia degli appalti.
Ciò potrebbe comportare la
creazione di un nuovo sistema centralizzato, in cui l’ordinazione di beni e servizi da parte degli organismi di Governo sarebbe basato sulla
quantità di acquisto.