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Tecnologia in Irlanda: Cambiamenti per la Televisione Via Cavo |
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Scritto da Simona Berlingeri
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La nota piattaforma multimediale irlandese Chorus-NTL apre le porte all’innovazione. Dopo aver cambiato nome, trasformandosi in UPC, sta infatti cercando di migliorare i propri servizi, includendo nelle proprie offerte la banda larga super-veloce che permetterà a circa 600.000 degli 800.000 clienti della compagnia di scaricare film in soli due minuti.
In seguito all’acquisizione della società da parte della Liberty Global , l’UPC ha rafforzato uno dei servizi più utilizzati da parte dei clienti, il suo call center con sede a Limerick, attraverso l’assunzione di 50 dipendenti aggiuntivi che si occuperanno delle lamentele, dei nuovi ordini e della cancellazione degli abbonamenti durante il pomeriggio e la sera, momenti in cui il call center è più utilizzato.
La Chorus-NTL nasce dalla fusione di due società, acquisite dal milionario americano John Malone tra il 2004 (Chorus) e il 2005 (NTL) .
L’idea del Presidente della Liberty Global è quella di includere nelle offerte proposte nuovi servizi, come linee telefoniche e Internet ad alta velocità, per far fronte alla riluttanza europea di pagare il canone per la televisione via cavo.
Secondo il direttore generale dell’UPC irlandese, Robert Dunn, il numero dei clienti nell’Isola è "relativamente stabile, leggermente in calo". “Ma le vendite sono aumentate del 10% nell'ultimo trimestre dello scorso anno, nonostante il calo del numero di clienti, perché la gente continua sempre di più ad optare per servizi telefonici e internet”.
"Vengono richiesti servizi completi e noi li offriamo attraverso il triple play che include TV, telefono e internet”.
I Servizi a Banda Larga La società prevede di lanciare sul mercato una rete a banda larga con potenza 100Mb nel mese di Agosto. Questa velocità permetterà di scaricare da casa un album musicale in soli cinque secondi, uno show televisivo da iTunes in 30 secondi, un film in due minuti e un film ad alta definizione in sei.
UPC ha speso circa 350 milioni di euro per i lavori di installazione dei cavi in fibre ottiche a Dublino.
Il servizio sarà operativo dalla fine di Agosto nella maggior parte delle zone intorno alla capitale, anche se la copertura per l’intera città e per alcune zone limitrofe non sarà disponibile prima della fine dell’anno.
Il proprietario dell’UPC ha infine affermato che è in corso una trattativa per lo sviluppo della Televisione Digitale Terrestre (DTT) in Irlanda. Poche settimane fa infatti la Liberty Global e il suo partner commerciale RTE consorzio, hanno iniziato le trattative per un accordo che vedrebbe la DTT come metodo di trasmissione per l'Irlanda entro il 2012.
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 12 maggio 2010 )
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