 Albert Nobbs Nell'Irlanda del XIX secolo, una donna si traveste in abiti maschili per poter lavorare come maggiordomo al Morison Hotel, il lussuoso hotel di Dublino, nella speranza di poter ottenere l’indipendenza economica e di sfuggire alla solitudine. Nei panni di un'altra persona, per giunta di sesso maschile, la protagonista finisce, però, inviaschiata in un inusuale triangolo amoroso per poi ritrovarsi confinata in una prigione creata da se stessa. Questa la trama di “The Singular Life of Albert Nobbs”, il racconto scritto un centinaio di anni fa dall’eccentrico scrittore irlandese George Moore. Già riadattato per il teatro nel 1982, diventa oggi, sotto la direzione di Rodrigo Garcia, un film a tutti gli effetti, grazie anche alla notevole interpretazione di Gleen Close, la famosa attrice che, per amore dell’arte, si trasforma in uomo e subisce nella pellicola una delle più sorprendenti trasformazioni mai viste al cinema. Accanto a Glenn Close nel film troviamo Mia Wasikowska nella parte di Helen Dawes, la ragazza oggetto delle attenzioni di Albert, mentre completano il cast Aaron Johnson, Janet McTeer, Jonathan Rhys Meyers, Brendan Gleeson, Brenda Fricker e Pauline Collins. Dopo quasi un anno di riprese iniziate il 13 dicembre a Dublino e Wicklow, esce oggi il poster del film al fine titolato “Albert Nobbis” e che verrà distribuito negli Stati Uniti nel mese di gennaio. E chissà che non sia la volta buona per Gleen Close, candidata cinque volta all’Oscar, per riuscire finalmente a stringere la prestigiosa statuetta tra le mani? Noi attendiamo fiduciosi
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