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Tom Hopkins e la sua idea di marketing oggi |
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Scritto da Eleonora Modesti
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 Tom Hopkins Tom Hopkins è Managing Director e Art Director della One Productions, azienda di spicco nel settore del Marketing e della Comunicazione attiva in Irlanda da più di dieci anni che ha curato l’immagine di importanti marchi come la Guinness, la Sony e Microsoft. Laureatosi alla Dun Laoghaire film school, Tom Hopkins ha ricevuto diversi riconoscimenti come ad esempio il Digital Media Award per il cortometraggio Close, arrivando inoltre a essere selezionato come finalista in prestigiosi festivals internazionali come Venezia e Montreal. In occasione della Alchemy : One Gallery Collaborative Exhibition ci illustra la sua idea di marketing parlandoci della propria esperienza nel settore dei media e dell’advertising dove lavora da circa venti anni . ‘’Dopo aver lavorato inizialmente in questa azienda occupandomi principalmente degli aspetti legati ai film e alla produzione cinematografica mi sono reso conto che la linea che separa tutto ciò dal marketing e dalla comunicazione è molto sottile.’’ Come è cambiato il concetto di marketing con la crisi economica che ha investito l’Irlanda? ‘‘Innanzitutto con la recessione solo le aziende più forti e più solide hanno resistito all’impatto. Alla luce di tutto ciò si è arrivati a una maggiore consapevolezza su quanto il marketing sia importante. Prima della recessione la presenza di maggiori investimenti e la disponibilità di capitali più sostanziosi rendeva meno necessario fare marketing, investire quindi nella comunicazione. Adesso è diverso, le aziende curano molto di più questo aspetto pianificando in modo strategico le proprie politiche di marketing’’ Alla luce di tali considerazioni, qual è il futuro del marketing? ‘‘ Rispetto al passato si è presa consapevolezza che per arrivare alla gente è importante non solo la quantità ma anche la qualità. Bombardare il pubblico con pubblicità di ogni tipo non risulta essere più la strategia vincente se non si riesce a offrire un valore aggiunto, qualcosa in più. Offrire dei servizi o dei prodotti in maniera gratuita, costruire delle communities, modello di riferimento per tutti coloro che vogliano condividere e comunicare, è un esempio di marketing produttivo soprattutto se si sta cercando di promuovere dell’arte .’’ Esistono quindi delle regole essenziali per essere vicini alle esigenze delle persone? Quali sono gli strumenti più efficaci che una compagnia come la vostra utilizza per riuscire ad arrivare a un’utenza sempre più vasta? ‘‘Sicuramente la classica idea di marketing non è mai stata abbandonata ma per arrivare alle persone come gruppo, mezzi come i video grazie all’immediatezza delle immagini risultano essere decisamente più efficaci e facili da comprendere. Lavorando sui contenuti e studiando a cosa le persone sono realmente interessate si può sviluppare un’idea di marketing che vada, attraverso tutti questi mezzi, a colpire in maniera più diretta le emozioni della gente.’’
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 03 giugno 2011 )
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