|
 Giovanni Trapattoni È fatta per l'Irlanda di Giovanni Trapattoni. Dopo la clamorosa vittoria in Estonia, la squadra irlandese guarda entusiasta agli Europei 2012.Trapattoni ha rivelato alla Bbc di guardare ormai avanti: "La squadra è forte e giovane, può ripetersi nelle qualificazioni ai Mondiali e prendere il biglietto per il Brasile", ha dichiarato. "Quanto a me", ha poi affermato "sarei dispiaciuto o sorpreso se non dovessi essere io a guidarla". Ma il Trap torna a far parlare di sé non sono per la vittoria irlandese. Durante la conferenza stampa precedente la partita infatti, l'ormai noto scaramantico allenatore, si è lasciato infatti andare alla traduzione improvvisata della frase "cult" (don't say cat if it's not in the sac). Il 4-0 con cui ha sconfitto la povera Estonia in casa propria, infatti, non sembra essere sufficiente all l'italico allenatore, per cantar vittoria. Certo c’è anche il ritorno ma il gatto, diciamo noi, è ormai nel sacco e la partita di martedì, nonostante il proverbio, appare infatti una formalità dopo la schiacciante vittoria di due giorni fa a Tallinn. Lontano anni luce dalle polemiche del nostro calcio e dall'uragano Calciopoli, il Trap è diventato praticamente un idolo a Dublino dove nonostante un inglese piuttosto discutibile, è riuscito ad ammaliare gli irlandesi con la sua simapatia e le sue capacità tecniche.
|