|
La tradizionale arte della lavorazione del vetro di Waterford ha aperto un nuovo capitolo. La Waterford Crystal è rinata dai fumi delle ceneri che bruciano a 1.400 gradi Celsius spostandosi nel cuore della città, sulle rive del Suir e vicino al vecchio porto, luoghi in cui la sua storia è cominciata 200 anni fa. The House of Waterford Crystal comprende un nuovo visitor center, una zona con i negozi ed una dedicate alla manifattura. Rilocato vicino il Mall, subito fuori il centro storico di Waterford, il centro assumerà 79 nuovi impiegati a tempo pieno, 33 part- time e 40 impiegati con contratto a tempo determinato per i periodi di alta stagione. Inizialmente si spera che ci possano essere dai 200.000 ai 300.000 visitatori nel primo anno d’apertura, andando a raggiungere il numero di visitatori del vecchio centro, per poi andare ad innalzare le cifre sempre maggiormente. Se generalmente il mercato del lavoro del vetro si è spostato verso il centro e l’est Europa, The House of Waterford Crystal continuerà a produrre più di 40.000 pezzi l’anno mantenendo l’antica tradizione della lavorazione del vetro e diventando il “lavoratorio centrale” di design applicato al vetro. Tra tutti il designer John Rocha, che è collegato a questo brand di lusso dal 1995, ha espresso che questo cambio di direzione è un passo incredibile per la Waterford Crystal. “Ho visto il palazzo completato per la prima volta qualche giorno fa, ed ho quasi pianto”, ci confessa Rocha. “Avevo visto i disegni dell’edificio agli inizi di gennaio quando mi hanno chiesto di andare a capo del progetto”. Tutto ciò è stato reso possible dall’unione della KPS Capital Partners, che ha comprato la Waterford Crystal lo scorso anno, e il City Concilium di Waterford. Il nuovo Visitors Center sarà in grado di insegnare ai visitatori la storia della produzione del cristallo di Waterford, oltre che mostrare il processo di manifattura. Il sindaco di Waterford John Halligan ha orgogliosamente affermato che la House of Waterford Crystal rappresenta “il capitolo del XXI secolo in questa straordinaria storia del settore industriale irlandese”.
|